Rifugio Contrin in Marmolada mt. 2016

   
  Scopri la bellezza della Regina delle Dolomiti "La Marmolada" mt. 3342
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ITINERARIO 1

Ferrata cresta ovest - Punta Penia - Marmolada

La Regina delle Dolomiti e la sua vetta più alta, la Punta Penia, richiamano moltissimi escursionisti. Quello della Cresta Ovest è un itinerario attrezzato che unisce le difficoltà classiche delle ferrate ad un severo ambiente alpino. La classica traversata qui proposta, con discesa lungo la via normale che percorre il ghiacciao della Marmolada fino a Pian dei Fiacconi, richiede una buona esperienza alpinistica e buone condizioni atmosferiche.

Ferrata cresta ovest - punta penia - marmolada

ccesso generale
Dal Rifugio Contrin: da Alba di Canazei (parcheggio Funivia Ciampac) con il segnavia 602, attraversando la Val Contrin, al Rifugio Contrin (2061m) nel quale vista la lunghezza del percorso è consigliabile il pernottamento. Dal Rif. Pian dei Fiacconi: Da Caprile o da Canazei a Passo Fedaia e quindi con bidonvia (o segnavia 606 - 1 ora) al Pian dei Fiacconi e all’omonimo Rifugio.

Accesso
Rispetto al versante di partenza: dal Rifugio Contrin per sentiero (segnavia 606) si risale il vallone che conduce alla Forcella Marmolada; dal Rifugio Pian dei Fiacconi per sentiero 606, prima in discesa poi contornando il pilastro nord, si accede al ghiacciaio che si risale fino ad una tratto roccioso che conduce alla Forcella Marmolada.

Salita
Dalla stretta forcella della Marmolada si traversa (verso nord). Quindi, risalito un canalino, ha inizio la levigata placconata, attrezzata con pioli, che segna la parete ovest e tutta la prima parte del percorso fino a raggiungere, con un’ultima rampa verso sinistra, la cresta ovest. Si continua per questa costeggiando il grande vuoto della immensa parete sud: 800 metri di fantastico calcare percorso da vie di arrampicata tra le più famose dele Dolomiti. Seguendo gli infissi si giunge così all’innevato pianoro sommitale e alla capanna Punta Penia (3343m). E certo il giro d’orizzonte dalla massima vetta delle Dolomiti non deluderà nessuno.

Discesa
Per la stessa via di salita. Oppure per la classica traversata che consente di rientrare a Pian dei Fiacconi lungo il versante nord, percorrendo nel primo tratto la cresta ("Schiena di mulo"). Dalla cresta si discendono (indicazioni) un tratto di roccette fino al ghiacciaio. Traversata (in cordata) la zona crepacciata si raggiunge il Rifugio Pian dei Fiacconi (2625m) e la stazione superiore della bidonvia per il Fedaia.

 

ITINERARIO 2

Traversata Passo San Pellegrino - Passo Cirelle - Rif.Contrin

Vecchia fotografia con sullo sfondo la parete sud della Marmolada dal passo Cirelle Bell'itinerario di traversata da sud a nord che collega la Val San Pellegrino con Canazei. Con le auto raggiungiamo Fuchiade (m.1980), gruppo di fienili a circa 3 km. dal Passo.
Saliamo lungo il sentiero che percorre i prati della Val Tasca avendo sullo sfondo, verso sud, il gruppo delle Pale di San Martino. Più avanti i prati cedono il posto al ghiaione che conduce al Passo Cirelle (m. 2630) passando sotto la Cima Uomo (m.3003) e la Cima Val di Tasca. Al passo compare la rocciosa parete sud della Marmolada (m.3343), ben diversa dal ghiacciaio del versante nord.
Dopo il pranzo al sacco, scendiamo prima lungo ghiaioni e piccoli nevai, poi per prati con di fronte il gruppo del Sassolungo, fino al Rifugio Contrin (m.2016). Da qui una comoda sterrata porta con una discesa un pò noiosa fino ad Alba di Canazei. Il rientro alla nostra base di Ziano di Fiemme avviene con la corriera. Poi gli autisti vengono accompagnati a riprendere le auto.
 

ITINERARIO 3

 

Alba - Rifugio Contrin - Fuciade - Passo di San Pellegrino

 

Raggiunto il Rifugio Contrin (m 2.016) da Dèlba (ore 1.30 – vedi percorso 2/u) si va verso la Malga Contrin a monte del rifugio attraverso i vasti pascoli alla base dell’imponente mole della Cima di Ombretta. Si scende ad attraversare un paio di ruscelli e quindi risalire per una stretta fascia di bosco ad una serie di pianori successivi che portano gradualmente in quota. Ci si sposta a sinistra avvicinandosi al verticale bastione ovest di Ombretta tagliandone per un lungo tratto i ghiaioni basali. Con alcuni tornanti si rimonta un gradino roccioso presso una paretina per entrare in una desolata conca detritica. Al bivio col sentiero n. 612 si va quindi a destra tenendosi leggermente in alto rispetto al fondovalle e costeggiando i gradoni che fanno da supporto alle Cime Ciadine. Con lunga diagonale si esce infine alla profonda insellatura del Pas de le Cirele a m 2.683 (ore 2.10; 3.40). Si discende il versante opposto con ampia e veloce serpentina. Si attraversa in diagonale verso l’imboccatura della Val de Tascia continuando la discesa ancora su terreno detritico che passa gradatamente a zolle erbose. Per strada militare si percorre il pianoro della buja de Tascia trovandosi improvvisamente davanti ad un ripido pendio prativo. Si discendono alcuni tornanti puntando dritto verso valle ed un gruppo di baite fra le quali spicca il rifugio Fuciade a m 1972 (ore 1.20; 5.00). Di qui per bianca strada sterrata si percorre l’amena valle di Fuciade costellata di baite e fienili per raggiungere con un bel percorso nel bosco l’albergo Miralago (ore 0.50; 5.50) col laghetto de le Poze nei suoi pressi (occorre deviare brevemente verso destra per arrivarci). Dieci minuti di cammino sono sufficienti per raggiungere la strada provinciale, risalendo per un breve tratto verso il Passo (ore 0.10; 6.00). La fermata dell’autobus Atesina per rientrare in valle si trova alla prima area di parcheggio sulla destra.

 

ITINERARIO 4

Giro del massiccio “Sasso Vernale”

A motivo del lungo ed impegnativo percorso consigliamo di suddividere questa escursione in due tappe con un pernottamento al rifugio Falier. Questo consentirebbe di effettuare la salita alla cima orientale di Ombretta (m. 3011) al centro di uno straordinario panorama circolare.
Da Dèlba (Alba di Canazei, m. 1.517) si sale al rif. Contrin a m. 2016 (ore 2.00). Alle spalle del rifugio si prende a destra il sentiero n. 607. Superati alcuni ruscelli si vince con lunga diagonale il bancone roccioso dei Lastei de Contrin giungendo ad un pianoro. Qui si va a sinistra (a destra inizia il sentiero n. 609 per il Passo Pasché) salendo ad una schiena di rocce montonate che divide due valloncelli. Si continua lambendo i ghiaioni che fasciano la base di imponenti pareti. Ci si sposta verso destra percorrendo il fondo del vallone fino ad un piastrone. In questo punto si lascia il sentiero n. 607 per andare a sinistra sul sentiero n. 612. Dopo un tratto pianeggiante ci si alza di quota con due tornanti disegnati nei ghiaioni che scendono dal Vernale e con lunga diagonale si esce al Passo Ombrettola a m. 2.868 (ore 3.00; 5.00). Se non ci si lascia tentare dalle scorciatoie e ci si tiene sul sentiero si discendono senza troppi danni i ghiaioni del versante opposto. Quindi ci si cala con facilità attraverso i pascoli sottostanti per poi zigzagare attraverso un basso ontaneto ed andare infine sul pianoro verso il rifugio Falier a m. 2.074 (ore 1.15; 6.15). Presso il rifugio si imbocca il sentiero n. 610 che porta al Passo Ombretta a m. 2.702. Gli stretti tornanti iniziali lasciano il posto ad una comoda strada di guerra cui segue un faticoso tratto finale attraverso gli sfasciumi sommitali (ore 2.00; 8.15). Per raggiungere la cima di Ombretta si va a sinistra su un sentiero di nere rocce laviche, si passa accanto al bivacco “del Bianco” per rimontare quindi il crinale in parte attrezzato. Si entra in un vallone detritico che si risale faticosamente fino alla cresta. La si segue verso sinistra fino alla croce in ferro posta sulla vetta (ore 1.45 da aggiungere ai tempi indicati successivamente per andare e tornare al Passo Ombretta). Da qui si discende nella Val Rosalia su comodo sentiero che percorre il versante destro del vallone. Con stretta serpentina si vince un ripido pendio che via via si addolcisce e per bei prati ricchi di fiori si giunge al rifugio Contrin a m. 2.016 (ore 1.00; 9.15) da dove si scende a Dèlba a m. 1.517 (ore 1.15;10.30 – vedi percorso 2/u descritto in senso inverso).

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Loc. Val Contrin - 38032 - Canazei (TN)
Tel. +39 0462 601101 - Cell. 338 1623311 - Info@rifugiocontrin.it